À l’intérieur: dentro


Mi capita sempre più spesso che qualcuno mi chieda: «Dai, consigliami un bel film horror da vedere». Come se fosse facile, come se tutti avessero lo stesso interruttore della paura. Allora faccio una cosa che ormai mi scatta in automatico: consiglio il miglior film horror degli ultimi dieci anni.

Se è vero che i film horror vanno a gusti e a volte anche le peggio cagate hanno elementi di pregio, è anche vero che il-miglior-film-horror-degli-ultimi-dieci-anni™ non si può discutere. Il-miglior-film-horror-degli-ultimi-dieci-anni™ fra quattro anni sarà il-miglior-film-horror-degli-ultimi-quindici-anni™.

Ed è, casualmente, lo spartiacque fra chi ama l’horror e quelli che vogliono impressionare le ragazzine con i film di Rob Zombie.

Il-miglior-film-horror-degli-ultimi-dieci-anni™ è un film francese (parbleu) e si intitola À l’intérieur. Inside, per gli anglofoni. Italia: non pervenuto. À l’intérieur è perlopiù un home invasion e già li immagino quelli che “ho visto Funny Games, come at me bro”. Occhei. Ci sto. À l’intérieur è la storia di Sarah, fresca vedova e di una donna sconosciuta che si introduce in casa sua.

Tutto chiaro fin qui? Benissimo.

Un piccolo dettaglio: Sarah è incinta e la donna vuole il bambino. Nel senso, fisicamente. Prenderlo. Dalla. Pancia.

Potete respirare.

A questo punto più della metà di quelli che cercavano un consiglio rispondono: «Ah. À l’intérieur. Uhm, ok. No, non so se ce la faccio». A tutti questi solitamente racconto di quando l’ho fatto vedere a mia moglie. Mentre era incinta. Così, tanto per alzare l’asticella.

À l’intérieur non è solo un il miglior home invasion che abbiate mai visto. À l’intérieur è implacabile e spietato. È una gara di nervi che perderete. È un film da locandina anni Sessanta con i punti esclamativi. Fatevi un favore: abbiate il fegato di guardarlo e niente sarà più come prima.

Tu pensa, un film francese. Chi l’avrebbe mai detto?

 

 

À l’intérieurIMDbWikipedia

 

 

La madre gli impedisce per lungo tempo di vedere qualunque film con il minimo indizio di violenza. Prima se li fa raccontare dal cugino, poi prova l’approccio “soft” guardando “L’esorcista” a 13 anni. Passerà i successivi 14 giorni con le luci di casa sempre accese.

6 Comments

  1. Luciano
    dicembre 12, 2014

    E i cavalli? Non c’è un film horror coi cavalli?

    • Gli 88 Folli
      dicembre 12, 2014
      Gli 88 Folli

      Ciao Luciano, sei il primo commentatore e vorremmo regalarti qualcosa ma abbiamo speso tutto per il dominio, scusaci!

      • Luciano
        dicembre 12, 2014

        Fa niente, grazie lo stesso.
        Posso fregiarmi di essere arrivato uno in qualcosa.

    • Marco Matera
      dicembre 12, 2014

      Grazie caro Luciano. Putroppo i cavalli sono animali gentili e amichevoli e pertanto non sarebbero credibili in un film horror. Possiamo però indirizzarti verso un film horror con le pecore: http://www.imdb.com/title/tt0779982/

      • Flo'
        febbraio 9, 2015

        Film inquietante e tosto, con cavalli (che sono buoni e anche un po’ sfortunati), diretto da Sidney Lumet, tratto da un’opera teatrale di Shaffer, è Equus. Lungi dall’essere Horror, è una bellissima indagine psicologica che non cade, mi sembra, in facilonerie e psicologismi (che sono uno dei rischi dei film di quel genere).
        Magari vi piace anche se non è horror.

        Ps: se non ricordo male in una scena si vedono delle tette. Spero di avervi incentivati.

        • Marco Matera
          febbraio 10, 2015

          A questo punto direi che possiamo chiudere il cerchio, ringraziare Luciano e Flo’ e buttarci direttamente sull’animal lover con La bête di Borowczyk. A+++

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This article was written on 21 Nov 2014, and is filled under Non è il mio genere.

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