Nel 1989, Ryan Murphy ebbe modo di intervistare Bette Davis. Doveva essere una cosa breve, avevano concordato venti minuti di domande che, invece, diventarono quattro ore e che diedero allo sceneggiatore materiale per la sua resa nel copione del telefilm.

Amare donne cattive: Feud

Nel 1989, Ryan Murphy ebbe modo di intervistare Bette Davis. Doveva essere una cosa breve, avevano concordato venti minuti di domande che, invece, diventarono quattro ore e che diedero allo sceneggiatore materiale per la sua resa nel copione del telefilm.

Set, 08
Baby Driver è un film divertente, con qualche parte più farraginosa, ma che vi godrete dall'inizio alla fine, lasciandovi, probabilmente, pure la voglia di vederlo nuovamente. Però...

500 giorni in auto: Baby Driver

Baby Driver è un film divertente, con qualche parte più farraginosa, ma che vi godrete dall’inizio alla fine, lasciandovi, probabilmente, pure la voglia di vederlo nuovamente. Però…

Set, 04
Un'infornata di trailer commentati come viene, perché è estate, fa caldo e vale sempre la pena di far caciara.

Il folle e pigro commento dei trailer del San Diego Comic-Con

Un’infornata di trailer commentati come viene, perché è estate, fa caldo e vale sempre la pena di far caciara.

Ago, 22
Quando è uscito il reel e tutti si stavano stracciando le vesti, rimasi freddissimo, se non infastidito da come i combattimenti sembrassero eseguiti male. Poi sono andato a vedere il film e mi sono ricreduto in tutto.

Mea maxima culpa: Atomica Bionda

Quando è uscito il reel e tutti si stavano stracciando le vesti, rimasi freddissimo, se non infastidito da come i combattimenti sembrassero eseguiti male. Poi sono andato a vedere il film e mi sono ricreduto in tutto.

Set, 06
Il problema di questo film è che si muove sui binari del more of the same: non c'è dialogo, non c'è inquadratura, non c'è (nuovo) personaggio o (vecchio) personaggio che non ripropongano cose già dette e viste nelle pellicole precedenti.

Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar: ora con più noia

Il problema di questo film è che si muove sui binari del more of the same: non c’è dialogo, non c’è inquadratura, non c’è (nuovo) personaggio o (vecchio) personaggio che non ripropongano cose già dette e viste nelle pellicole precedenti.

Giu, 13
Non c'è modo di salvare Alien³ da quello che, alla fine, è: un confuso e insicuro tentativo di portare una storia senza sapere di cosa si vuole parlare, senza una rotta precisa, né, spiace dirlo, una sua personalità definita.

Nello spazio nessuno può sentirti dire “meh”: Alien³.

Non c’è modo di salvare Alien³ da quello che, alla fine, è: un confuso e insicuro tentativo di portare una storia senza sapere di cosa si vuole parlare, senza una rotta precisa, né, spiace dirlo, una sua personalità definita.

Mag, 22
Se vi è piaciuto il primo, amerete questa versione, che è come il primo pompato con gli steroidi, per quanto riguarda le battute, i momenti divertenti, la musica old school e le citazioni nerd. Ma le risate non sono controbilanciate da momenti introspettivi scritti altrettanto bene.

Dobbiamo parlare di Guardiani della galassia 2

Se vi è piaciuto il primo, amerete questa versione, che è come il primo pompato con gli steroidi, per quanto riguarda le battute, i momenti divertenti, la musica old school e le citazioni nerd. Ma le risate non sono controbilanciate da momenti introspettivi scritti altrettanto bene.

Mag, 09

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