EXODUS: “come se, bro”


exPochi mesi fa ho contratto una  malattia invalidante: una di quelle malattie corte, frignanti e molto carine che ti precludono qualsivoglia vita sociale per anni e che parimenti ti impediscono di andare al cinema se il soggetto non riguarda animali e/o oggetti antropomorfizzati. Per puro caso questo gennaio ho avuto più possibilità di scaric affidare il pargolo e quindi sono andato al multisala con l’obiettivo di guardare qualunque cosa fosse in programmazione, anche la più immonda crosta natalizia a tema religioso.

EXODUS: DEI E RE di Ridley Scott corrisponde perfettamente al profilo: è talmente imbarazzante che una tizia seduta davanti a me ha passato tutto il secondo tempo a giocare a Bubble Witch Saga e forse aveva ragione lei. Dal canto mio, più che guardarlo mi sono trovato a immaginare le discussioni che possono essere avvenute sul set.

Ora, col vostro permesso, è esattamente ciò che riporterò qui, utilizzando solo le iniziali dei protagonisti (i quali hanno chiesto di essere associati il meno possibile a questo film).

(SIPARIO)

RS: “Ok raga, giriamo la storia di Mosé. Mi raccomando che devo dedicarla a una persona e ci tengo. Lo facciamo con il 3D e cerchiamo di essere accurati con le ambientazioni e la storia. FORZA CON LE COLONNE DI POLISTIROLO E LE PIRAMIDI.”

Produzione: “Veramente pare che le piramidi siano state costruite mille anni prima della schiavitù degli Ebrei”

RS: “Non seccarmi coi dettagli”

CB: “Io faccio Mosé schizofrenico

RS: “Err. Non so, non so. Fammi vedere come faresti”

CB: “Tengo la bocca semiaperta e strabuzzo gli occhi”

bale-moses

Mosé

RS: “Perfetto. Tu John sei il faraone padre saggio che alleva Ramses e Mosé da pari, ma ovviamente il figlio naturale è invidioso e avido di potere mentre quello adottivo è buono e giusto e tu preferiresti affidare il trono a Mosé ma sei costretto dalla legge e dalla tradizione a passarlo a Ramses. Per spiegare questa cosa ci mettiamo una profezia su un fratello che salva la vita all’altro e il salvatore è destinato a comandare, poi lo facciamo succedere nella scena subito dopo così il pubblico riesce a seguire.”

JT: “A parte che quando c’è da fare un mediorientale mi chiamate e insomma, io sarei italiano, vorrei farti notare che quella del generale giusto e dell’erede invidioso l’hai fatta pari pari con Maximo e Commodo nel Gladiatore. In ogni modo, mi piacerebbe cercare di metterci un po’ del mio talento di attore drammatico per dare spessore e profondità al personaggio, perché sinceramente mi vergognavo di meno a stare in tanga a parlare coi Transformers

RS: “Oppure facciamo che il tuo personaggio dice che preferirebbe un figlio all’altro e poi muore non inquadrato”

JT: “Affare fatto”

SW: “Ridley, amore, so che mi hai resa famosa e te ne sarò sempre grata e quindi sto nel tuo filmone epico religioso per gratitudine, ma se tu facessi come se io non ci fossi sarei più contenta”

RS: “Tranquilla, ti inquadro per venti secondi a far tanto, hai una-battuta-una e sei talmente truccata che se non ci fosse il tuo nome nei credits non ti riconoscerebbe nessuno. Se vuoi mettiamo un cartonato con la didascalia ‘madre manipolatrice del giovane faraone’, tanto spiega già tutto”

SW: “Molto bene” (se ne va contando i soldi del cachet)

BK: “Buongiorno, sono il vostro vecchio orientale (senza occhi a mandorla) standard. Oggi faccio una parte da Vecchio Orientale Saggio Standard in cui sono il vecchio saggio capo degli schiavi e ho già un milione di anni quando incontro Mosé per la prima volta, gli spiego tutta la storia della sua vita (come la so? la so perché sono il VOSS e quindi la mia parte nel film è sapere le cose), poi lo incontro nove anni dopo e non sono invecchiato di un giorno perché la vita dello schiavo che costruisce le piramidi è quel che ci vuole per mantenere la pelle elastica e giovane. Qui dico cose da Vecchio Saggio, guardo quel giovane scapestrato di Mosé con aria da Vecchio Saggio e aggiungo un altro ruolo alla mia collezione di Vecchi Saggi”

RS: “Molto bene, grazie Vecchio Orientale Saggio Standard. Joel, tu sei il faraone Ramses: devi essere contemporaneamente figlio viziato, principe assetato di potere, tiranno crudele, re vanesio, paranoico, succube di tua madre, padre amorevole e capo guerriero. Provi ancora dell’amore fraterno per Mosé ma contemporamente ne sei spaventato e vuoi distruggerlo. Pensi di riuscirci?”

JE: “So fare la faccia da focaccia, camminare a gambe larghe tipo John Wayne e dormire con gli occhi pittati”

JoeL-Edgerton-Exodus-Gods-and-Kings

La Cattiveria

RS: “BENISSIMO! E’ esattamente quello che cercavo. E attenzione alla trovata d’autore: per far vedere che te ne freghi delle sorti del popolo ti mostriamo che stai mangiando mentre ti danno le brutte notizie”

JE: “Genio puro”

AP: “Senti, e io?”

RS: “Mi piacevano le faccette da matto che facevi in quella serie là della droga: fammi un po’ vedere il ghigno”

AP: “Gnnnn”

RS: “Bellissima: la filmiamo mentre ti frustano, poi qualcosa ci inventeremo” (Spoiler: no. L’inutilità assoluta del personaggio ha del misterioso. Dirà tre parole in tutto)

RS: “Ok ok, ci siamo quasi. Manca solo Dio. Cioè, rendere Dio”

P: “Per fortuna abbiamo un sacco di immagini forti: il roveto ardente, gli squarci di luce tra le nubi, roba classica insomma”

RS: “DIO E’ UN RAGAZZINO ANTIPATICO RASATO MALE”

P: “Whoa. Ma sei sicuro? Cioè pensa che bello un Dio che si manifesta attraverso la natura, d’altra parte hai detto tu che volevi farlo realistico”

RS: “RAGAZZINO ANTIPATICO RASATO MALE RAGAZZINO ANTIPATICO RASATO MALE RAGAZZINO ANTIPATICO RASATO MALE”

P: “…”

RS: “E Mosé lo incontra mentre è a mollo in un fango nero che sembra quello di Prometheus e ho già in mente tutto un giro per cui i creatori di Prometheus si fondono con la Bibbia e poi finiscono in Blade Runner mentre Thelma partorisce i replicanti ispirati al Gladiatore e…”

P: “Vada per il ragazzino. Ora ti spiacerebbe incominciare a far succedere delle cose? Perché siamo a metà film e hai filmato la barba di Mosé che cresce, c’è una tizia in un cinema della provincia di Cuneo che sta comprando ricariche per Bubble Witch Saga e non mi piace la faccia di quello scemo seduto dietro di lei”

RS: “Ho tutto sotto controllo, non preoccupatevi. Si proceda con le piaghe d’Egitto: entrino gli alligatori”

P: “Allig…”

RS: “Certo, centinaia di alligatori grossi come balene che si mangiano le barche. E’ tutto scritto. Poi andiamo avanti con le piaghe, i primogeniti, gli Ebrei se ne vanno, bla bla bla riempitivo inseguimento gli Ebrei non credono a Mosé lui gli dice due balle bla bla bla. Ah finalmente la scena del Mar Rosso. Dunque dovete sapere che pare che il miracolo dell’apertura Mar Rosso fosse in realtà un ritrarsi delle acque dovuto a un terremoto con epicentro in Italia, seguito poi da un’enorme onda anomala. Quindi noi non facciamo nessuna scena alla DeMille: gli Ebrei arrivano, aspettano un po’, viene la bassa marea e passano. Però poi ci mettiamo UN GIGANTESCO TSUNAMI IN CGI DI MERDA – di merda la CGI, non l’onda – che travolge tutti gli Egizi. Mi raccomando si deve vedere bene che è finta”

P.: “Come vuoi”

RS: “E poi non avete idea di cosa ho in mente per i Dieci Comandamenti, effetti speciali come non se ne sono mai visti”

P:” Ehm, Ridley…”

RS: “Sì?”

P: “Siamo a quasi 4 ore di girato, abbiamo fatto le piaghe, la megaonda in CGI, il cast, un milione di comparse e… ecco, ci dicono dagli studios che han finito i soldi”

RS: “Oh. Beh poco male, facciamo che Mosé sta in una grotta e scrive sotto dettatura del ragazzino”

P (sottovoce): “Magari abbiamo ancora il numero di telefono di Aronofsky”

RS: “E poi chiudiamo con una dedica a mio fratello”

Voce dall’aldilà: “Bastava un mazzo di fiori, bro”

EXODUS – IMDb – Wikipedia

 

Luca Traversa
Passa sull’internet senza lasciare traccia e spera di continuare così. Ha due o tre ossessioni e non fa nulla per tenerle per sé.

2 Comments

  1. Batchiara
    febbraio 14, 2015

    Rece fantastica ho riso alle lacrime.

  2. mich
    febbraio 15, 2015
    mich

    Adorata anch’io 😀

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This article was written on 11 Feb 2015, and is filled under Non è il mio genere, Scuse per parlare di film.

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