Game Of Thrones: dove eravamo rimasti


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Ma il punto è che ho sentito dozzine di storie come questa, ai miei tempi. Un mucchio. Nessuno che abbia visto una battaglia se ne stupirebbe. Questi sono i lavori sporchi. I panettieri fanno il pane, i falegnami le case, e noi facciamo i morti” (The Heroes – Joe Abercrombie)

Winter is coming.

Le prime cinque stagioni ci hanno consegnato personaggi vibranti, capaci di mostrare la loro personalità e motivazioni grazie al progredire della trama principale. Accostata da diverse sottotrame che, allontanandosi spesso dal procedere della narrativa cartacea, hanno contribuito a indagare nelle pieghe di alcune vicende, delineando personalità e caratteristiche dei protagonisti.

La storia, ambientata in un vasto mondo immaginario diviso in due continenti, racconta la lotta, le alleanze e i tradimenti tra diverse famiglie per la conquista del trono di spade collocato nella città capitale del continente occidentale (Westeros): Approdo del Re. Accanto agli uomini, impegnati nella lotta per il potere, emergono figure misteriose e magiche, i cui intenti sono legati al male. A completare il quadro, assistiamo alle vicissitudini dell’ultima erede della dinastia Targaryen, impegnata nella riconquista del trono.

La narrazione, che segue la storia dal punto di vista personale dei singoli personaggi procede divisa in capitoli, dai quali emerge sia il quadro generale degli eventi che l’ambiguità morale dei protagonisti. Violenza ed erotismo sono tratteggiati con toni realistici, definendo a tutto tondo vicende e caratteri nel loro percorso di evoluzione o involuzione.

L’enorme successo dell’adattamento televisivo, sceneggiato da David Benioff e D.B. Weiss, realizza una suggestiva sintesi tra linguaggio tv e letterario, rivisitando la struttura narrativa scelta da Martin per i suoi libri.

Ricordando che la distanza tra la vita e la morte nel mondo del Trono di Spade si misura spesso nella lunghezza tra la punta e l’elsa di una spada, addentriamoci ora in una carrellata minimal delle stagioni trasmesse.

Vorrei dire due paroline all’Angelo Sterminatore

Prima Stagione

Il Signore di Grande Inverno, Eddard (Ned) Stark, viene invitato dal re Robert Baratheon a ricoprire la carica di Primo Cavaliere del Re nella capitale di Approdo del Re. Il continente di Wasteros, anticamente suddiviso in sette regni, vive un periodo di tensioni e possibile crisi a causa delle mire dei membri della casata Lannister. Robert Baratheon necessita il conforto e la lealtà dell’amico Stark in questo particolare e delicato momento del suo regno. Il figlio illegittimo di Eddard Stark, Jon Snow, viene inviato a rinfoltire i ranghi dei Guardiani della Notte, milizia impegnata nel duro compito di sorveglianza della Barriera; enorme muro di ghiaccio che divide il continente dalle selvagge lande ghiacciate del Nord. Le due giovani figlie di Eddard, Sansa e Arya, lo accompagnano nel suo viaggio ad Approdo del Re, mentre il figlio Bran resta nella fortezza di Grande Inverno con la madre Catelyn, ferito a causa di una caduta dalla torre del castello. Al suo risveglio si scoprirà che ha perso l’uso delle gambe.

Nel continente orientale di Essos Daenerys Targaryen, ultima erede della dinastia sconfitta nella rivolta di Robert Baratheon, cerca di costruire una armata per riconquistare il trono perduto, si allea con i Dothraki, scopre le gioie della carne con Khal Drogo. Ad Approdo del Re Sansa Stark diviene promessa sposa di Joffrey Baratheon, figlio dell’attuale Re. Il Primo Cavaliere Eddard Stark scopre che Joffrey è in realtà nato da un rapporto incestuoso tra la Regina Cercei (megera!) e suo fratello gemello Jaime. Dopo un periodo di prigionia, a seguito dell’inaspettata morte di Re Robert, verrà giustiziato. Il figlio maggiore di Eddard, Robb Stark, riunisce tutti i signori delle terre del Nord per muovere guerra ad Approdo del Re e ai Lannister, virtualmente nuovi signori dei sette regni. Al funerale per la morte di Drogo, Daenerys si getta tra le fiamme della sua pira funebre stringendo le tre uova di drago, ricevute come regalo di nozze. Uscirà illesa dalle fiamme e le uova di drago, schiuse dal calore, danno alla luce tre cuccioli fiammanti.

In questa stagione ci salutano: Mycah, il garzone del macellaio; Nymeria, la meta-lupa di Sansa Stark; Re Robert Baratheon; Eddard Stark (un lutto mai superato); Khal Drogo.

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Sono stato er mejo smokey eyes dei sette regni

Seconda Stagione

Gli intrighi della Regina Cersei Lannister, che hanno condotto alla prematura scomparsa di Re Robert, consegnano, di fatto, il trono al figlio Joffrey. Primo cavaliere del giovane re è lo zio Tyrion Lannister, nano dalla mente arguta, sottile e pericolosa. Sul continente di Wasterios si addensano fosche nubi di guerra attorno ai vessilli di Robb Stark, Stannis e Renly Baratheon (fratelli del defunto re) e Balon Grevjoy, lord delle Isole di Ferro. Uomini spinti alla conquista del trono da motivazioni diverse, legate alla vendetta, al diritto di successione, alla voglia di rivalsa e alla sete di potere. Stannis, dopo aver assassinato il fratello Renly, invade la Baia delle Acque Nere per iniziare l’attacco ad Approdo del Re. La guerra porterà alla schiacciante vittoria dei Lannister. La giovane principessa Daenerys, nata dalla tempesta, sopravvissuta alle fiamme che hanno fatto schiudere delle uova di drago, continua nel suo viaggio alla ricerca di un esercito che possa garantirle la riconquista del continente occidentale. A Grande Inverno Bran Stark fa strani sogni nei quali la sua personalità si fonde con quella del suo meta-lupo Estate. Arya Stark, in fuga da Approdo del Re dopo la morte del padre, incontra Jaqen H’ghar (teniamo sempre a mente Valar Morghulis), misterioso quanto letale assassino della città di Lorath. A Grande Inverno, Theon Greyjoy – erede di Balon Greyjoy, lord delle Isole di ferro – tenuto in ostaggio da Eddard Stark, si proclama signore di Grande Inverno. La disputa per la successione al Trono di Spade miete una nuova vittima: Renly Baratheon. Jon Snow, divenuto Ranger dei Guardiani della Notte, si addentra nel territorio ghiacciato oltre la Barriera.

In questa stagione ci salutano: Renly Baratheon; un mucchio di soldati nella Baia delle Acque Nere.

– Mi prude la schiena – Ci penso io

Terza Stagione

Ad Approdo del Re arriva la casata dei Tyrell – signori e protettori del Sud – impegnati nella loro personale ricerca di potere. Jon Snow, figlio illegittimo di Eddard Stark è chiamato a confrontarsi con i Bruti, popolo che abita le lande desolate oltre la Barriera. Stannis Baratheon, ripegato alla Roccia del Drago dopo la sconfitta ad opera dei Lannister, medita vendetta affidandosi alle malie della sacerdotessa rossa Melisandre di Asshai, dedita al culto di R’hllor, Signore della Luce. Bran Stark riesce a fuggire da Grande Inverno, ridotto in cenere dopo un violento incendio e comincia un viaggio iniziatico. Theon Greyjoy viene catturato dal folle Ramsay Snow, figlio bastardo del lord di Forte Terrore. Arya Stark, anch’essa in fuga dalla violenza dei Lannister, incontra Beric Dondarrion – membro della Fratellanza senza Vessilli – per poi finire nelle mani del Mastino che intende riconsegnarla al fratello dietro il pagamento di un riscatto. Ad Approdo del Re, Sansa Stark, viene data in sposa al folletto Tyrion Lannister. La futura regina, promessa sposa di re Jeoffrey, è ora Margaery Tyrell. Robb Stark infrange una solenne promessa di matrimonio che sanciva l’alleanza con Lord Frey. I due schieramenti avrebbero dovuto attaccare Castel Granito, patria dei Lannister e chiudere definitivamente il gioco del trono. La subdola vendetta di Lord Frey si compie con l’uccisione di Robb Stark, della madre Catelyn e con la distruzione dell’esercito del nord. Intanto, Daenerys Targaryen procede alla costruzione del suo esercito impossessandosi gli Immacolati, guerrieri eunuchi addestrati all’arte della guerra ad Astapor, una delle tre principali città della Baia degli Schiavisti.

In questa stagione ci salutano: Robb Stark e il suo meta-lupo Vento Grigio; Catelyn Stark.

SPOILER: Tyrion beve del vino e non muore

Quarta Stagione

Approdo del Re si prepara per le nozze di Joffrey e Margaery Tyrell. Durante il banchetto nuziale Joffrey muore avvelenato e le colpe ricadono su Tyrion Lannister. Sansa Stark, ritenuta complice del neo marito, viene fatta fuggire su una nave di Petyr Baelish, maestro del conio di corte e vero colpevole dell’omicidio. I due ripareranno a Nido dell’Aquila nella Valle di Arryn, dove sono attesi da Lady Lysa Arryn e suo figlio Robin. Ad Approdo del Re si svolge il processo a Tyrion Lannister che, ferito dalle bugie raccontate dalla sua amante segreta Shae, vede l’avvicinarsi del momento della sua ingiusta condanna. Unica scappatoia è quella di appellarsi al diritto divino di richiedere il verdetto per singolar tenzone. Un campione si batterà per riscattare il suo onore e fargli riconquistare la libertà. A Nido dell’Aquila le trame di Lord Baelish portano alla morte di Lysa Arryn. Il principe Oberyn Martell – La Vipera Rossa, ospite del matrimonio reale, una volta saputo che il campione dei Lannister è Ser Gregor Clegane – La Montagna – colpevole di aver ucciso la sorella Elia Martell, si schiera come campione di Tyrion. Il duello lo vedrà soccombere con una scena passata alla storia; la Montagna resterà ferito a morte. Lord Tywin Lannister condanna il figlio Tyrion a morte.

Jon Snow deve affrontare il Re oltre la Barriera – Mance Rayder – e il suo esercito formato da Bruti e creature mostruose che spingono per invadere i Sette Regni. Bran Stark continua a inseguire le sue visioni e in particolare quella di un corvo a tre occhi. Questo strano animale lo conduce oltre la Barriera. Daenerys Targaryen continua nel suo intento di costruire il suo esercito, insediandosi come regina della Baia degli Schiavisti. I draghi che accompagnano la sua ascesa cominciano a divenire sempre meno controllabili. Arya Stark, liberatasi dal controllo del Mastino, fugge ottenendo un passaggio su una nave diretta a Braavos. Tyrion Lannister, fuggito dalla sua cella, raggiunge gli appartamenti del padre e lo uccide. Aiutato dall’Eunuco, fugge dalla città.

In questa stagione ci salutano: Re Joffrey; Sandor Clegane – Il Mastino; Lady Lysa Arryn; il Principe Oberyn Martell; Ser Gregor Clegane – La Montagna; Lord Tywin Lannister; un numero imprecisato di Guardiani della Notte e di Bruti.

A beh allora sei mejo te

Quinta Stagione

È la stagione di Tyrion in fase low profile e della sua “amicizia” con Jorah Mormont. Il loro incontro è turbolento: Jorah rapisce il folletto per portarlo da Daenerys e riconquistare la fiducia persa della sua amata Regina dei Draghi. È la stagione di Cercei che vive la sua personale walk of shame (indimenticabile e potentissima scena); è la stagione di Stannis Baratheon che sconta le sue terribili colpe inghiottito dalle lande crepuscolari della morte; è la stagione di Ramsay che spadroneggia perverso e raggiunge primati di cattiveria sempre più inarrivabili. È la stagione del percorso di Arya e della scoperta delle innumerevoli facce del Dio dei Mille Volti custodite nella Casa Del Bianco e del Nero (uno dei segmenti più affascinanti, valar morghulis manco a dirlo). Ma soprattutto è la stagione dove – nell’ottavo episodio “Hardhome” – gli Estranei (White Walkers) appaiono in una scena epocale. Il Re della Notte fa brutto a Jon Snow e non c’è proprio storia. Per cui, detrattori della quinta serie che vi lamentate che non succede niente, continuate a pupparci tantissimo la phava congelata.

In questa stagione ci salutano: Mance Rayder (ti vogliamo benissimo Charan Hinds); Stannis Baratheon; Maester Aemon Targaryen di Castle Black, che muore di vecchiaia e non morto ammazzato male; Selyse Baratheon; Myranda (l’amante di Ramsay); Jon Snow (undead?)

Cippecuttawa
Legge fumetti dall’età di sette anni, scrive per alcuni siti di comics , una volta aveva un blog, ha la stessa voce di Mario Biondi.

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