L’avventura di Kubo e lo stop motion magico


Capita spesso di cercare una certa magia nei film in sala, e uscire un po’ delusi. Nonostante sia diventato di recente un avido consumatore di film di animazione, devo dire che l’effetto è un po’ simile alle presentazioni dei nuovi iPhone. È sempre tutto più potente, più definito, ma si è un po’ persa la “magia”, appunto.

L’ora e mezza di Kubo e la spada magica invece mi ha riportato allo stesso stupore che mi mancava da molto tempo. Senza entrare nella diatriba assai sterile de “film Pixar – film Disney”, il titolo italiano ha proprio uno spoiler grande come una casa. Kubo è un film magico, dal primo minuto all’ultimo, come non ne vedevo da molto tempo. E non perché sia della Laika, e non perché è praticamente impercettibile lo stop motion, e non perché la miscela di vari tipi di animazione sia magistralmente mixata.

Kubo è un film da non perdere. Ovviamente è adatto anche ai bambini e ovviamente è un fiaba di cui gli adulti possono facilmente intuire la conclusione. Ma la meraviglia che rimane degli occhi e l’originalità del percorso della storia sono assolutamente senza pari.

Ho avuto il piacere di vederlo in sala, dovreste fare lo stesso fino a che lo trovate, e ho voglia di rivederlo ancora. Tutto il film lascia la sensazione netta di essersi persi qualche dettaglio, qualche tecnicismo che vuole essere approfondito, qualche storia mitologica orientale da cercare e ricollegare alla narrazione, fluida e mai scontata.

Laika, la casa di produzione, è riuscita passo dopo passo, film dopo film, a creare 100 minuti o quasi di equilibri perfetti, origami leggerissimi e, appunto, magie visive indimenticabili. Un viaggio che vi cullerà tra un racconto di formazione, una battaglia senza esclusione di colpi, cattivi cattivissimi e tenaci e la mitologia dei samurai.

Da quando sono uscito dalla sala ho voglia di leggerne ancora e ancora, e trovo solo critiche più che positive (Rotten Tomatoes addirittura arriva al 97%), ma vi lascerò solo qualche video qui in fondo con un avviso e un consiglio: andate prima al cinema e tornerete qui soddisfatti e curiosi di vedere qualche dettaglio che vi è sfuggito.

Laika celebra il 10° anniversario con questo video, forse uno dei pochi senza spoiler per voi

Sono infatti tornato per vederlo anche nella versione italiana e il doppiaggio è sicuramente convincente, l’unico neo che rimane visibile è dato dagli orari di proiezione, pomeridiani e quindi quasi impossibili per la maggior parte degli adulti. Ma diciamo che può essere una ottima scusa per prendersi un pomeriggio libero e fingere una visita medica, o un impegno improrogabile: riportare in sala il vostro “inner child”.

Kubo e la spada magica – IMDb – Wikipedia

Satori
Dal 1981, fa molto di questo solo per avere qualche ingresso gratuito.

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This article was written on 08 Nov 2016, and is filled under Scuse per parlare di film.

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