The Descent: nelle viscere dei Monti Appalachi


the-descentUn sotterraneo ventre maligno attende che qualcuno lo profani in barba alle buone regole delle spedizioni, in questo caso speleologiche, ovvero mai avventurarsi spavaldi in luoghi sconosciuti e mai stuzzicare qualsiasi cosa che dorme.

Sei ragazze (una di loro deve elaborare un grave lutto e le amiche vogliono distrarla con una missione nelle gallerie, che ideona) partono all’esplorazione. Le lotte intestine, materiale di cui ben presto saranno permeati buio e fotogrammi, non aiuteranno a fronteggiare i nemici: gli abitanti dei cunicoli.

Creature fameliche che predispongono lettini d’ossa e acquitrini di sangue per le possibili prede e che scateneranno una girandola di aggressioni e tensioni che difficilmente vi si staccherà dalla retina.

Nessuna pietà per i traditori e nessuno sconto alla morale comune che vorrebbe la nobiltà d’animo come unica arma per cavarsela dal pericolo. Il sistema di salvataggio d’emergenza è l’ineffabile legge mors tua vita mea e la vendetta forse l’unica speranza di uscirne vive.

Dirige con piglio solido, mai baro e appagante l’inglese Neil Marshall supportato da un cast tutto al femminile che affronta spiritato e guerriero primi piani e colpi di scena.

L’ultimo regalo, è un finale avulso da ruffianeria e consolazione come ben s’addice alla natura di cui sono fatti gli incubi.

The DescentIMDbWikipedia

Daniela Elle
Apre il suo primo blog di cinema nel 2004. Dopo averci pensato per almeno tre anni, nel 2014 fonda il collettivo cinefilo de Gli88Folli. Giusto per menarla quanto basta ha scritto e pubblicato un sacco di cose che sono arrivate in Cina e in Russia e voi no.

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This article was written on 03 Ott 2017, and is filled under Non è il mio genere.

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