Roadmap to Avengers 2 – Age of Ultron: Thor


Thor

Ci siamo, sta per arrivare Avengers 2: Age of Ultron, scritto e diretto da Joss Whedon e con tutti i personaggi della prima pellicola, più un paio di nuovi. Qui si parlerà dei film che hanno creato l’universo cinematografico Marvel (da ora MCU) e di luci e ombre di un’operazione che ha cambiato il modo di proporre i super eroi al cinema.

Come dicevo nella recensione de L’incredibile Hulk, a me ogni tanto viene voglia di capire le cose assurde. Del tipo perché prendere Kenneth Brannagh e fargli dirigere un film Marvel? Risposta: perché stiamo parlando di Thor. Thor veste buffo, ha il linguaggio aulico, c’è un po’ questo wannabe tono scespiriano con la faida fraterna e pure quella parricida e allora, per dargli una conferma di intellettualismo, prendiamo quel tizio inglese specializzato nei film tratti da Willy S. e vuoi che non ne esca qualcosa di buono?
Oddio. Vi dirò.

Partiamo dal presupposto che il risultato finale non è brutto, perché sarebbe ingiusto dire che è brutto. Ma Thor è veramente pochissima cosa. Alla fine il suo merito maggiore è quello di avere lanciato la carriera di Tom Hiddleston che è stata una scoperta di cui essere grati e di aver lanciato pure Chris Hemsworth il cui petto nudo è una scoperta cui tutte le donne sono grate.
Il problema è che la storia vorrebbe raccontare dell’arrogante figlio del tuono che viene mandato dal padre Odino in esilio sulla Terra, dove dovrebbe imparare l’umità e che Thor la impara, anche se non si capisce bene come. Però, a un certo, punto prepara la colazione ai miseri mortali e, mentre lo fa, tiene uno straccio da cucina sulla spalla che è il segnale universale dell’umiltà e quindi bella per lui e a quel punto capiamo che è umile. Giuro.

Per il resto non c’è molto, perché è tutto sfiatato. Bella Asgard dipinta con l’immaginario della Golden Age Marvel, curiosa la necessità di politically correct che ti mette nel regno della mitologia norrena un cinese e un nero, i personaggi di contorno sono macchiette essenziali e, su tutto, c’è una certa noia che ti porta in fondo pensando “boh, ormai ho pagato il biglietto”.
Le cose più interessanti sono extra trama e cioè la prima apparizione di Jeremy Renner nei panni di Occhio di Falco e la scena post titoli di coda che mostra il Cubo Cosmico, motore del primo Avengers, ponendo le basi per il mega cross over a cui, ormai, la Marvel sta lavorando da tre anni.

Il secondo capitolo di Thor, come vedremo, sarà meglio del primo e, nonostante questo, uno dei punti più bassi raggiunti dal MCU. Ma, come si sul dire, ne parleremo poi.

Thor – WikipediaIMDb

Soffre di bulimia cinematografica e quindi guarda di tutto e la cosa gli piace, tranne quando si ritrova a chiedersi “Perché sto guardando Step Up 4?”. La risposta è che non ha importanza, fino a quando è seduto dentro una sala, al buio, sprofondato in una poltrona (oddio, magari nel caso di Step Up 4 un po’ di importanza ce l’ha, ma sorvoliamo).

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This article was written on 08 Apr 2015, and is filled under Scuse per parlare di film.

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